Condominio cardio-protetto
La vita in un battito: l’importanza dell’intervento tempestivo in caso di un arresto cardiaco.
Ogni anno migliaia di persone sono colpite da arresto cardiaco improvviso, evento che può colpire chiunque, ovunque e in qualsiasi momento. In questi casi ogni minuto che passa senza un'adeguata rianimazione può essere fatale. E’ qui che i defibrillatori automatici esterni (DAE), dispositivi salva vita, possono fare la differenza tra la vita e la morte. Finalmente! Dopo un iter durato circa due anni il 4 agosto 2021 è stata approvata la Legge n. 116 che punta alla diffusione e utilizzazione dei dispositivi salvavita nelle università, nelle scuole, negli uffici pubblici, ecc. ecc. ma nulla viene previsto per i condomini.
Tuttavia, alcuni Comuni in Italia, tramite il Piano Regolatore, hanno reso obbligatorio l’installazione di un defibrillatore DAE anche negli edifici con collocazione in luoghi accessibili h24 al pubblico.
A questo punto ci si chiede dove posizionare un defibrillatore in uno stabile condominiale?
Fondamentale è renderlo visibile, anche, con un adeguata cartellonistica perché ciò favorirà guadagnare tempo prezioso per identificarlo e praticare rapidamente i gesti che salvano la vita. Scegliere un luogo ben illuminato sempre che non presenti ostruzioni al passaggio, posizionarlo possibilmente al piano terra perché la presenza di ascensori o scale potrebbe ritardare l’accesso al dispositivo e nel caso di un edificio con più piani valutare la possibilità di posizionarne più di uno.
Cosa fare se lo si volesse installare in un edificio?
Innanzitutto confrontarsi con l’amministratore, questi deve informarsi riguardo alle disposizioni locali e alle regolamentazioni sulla sicurezza.
Ottenere le autorizzazioni del caso e le istruzioni per l’installazione.
Coinvolgere gli altri condomini nel processo decisionale oltre che fornire informazioni dettagliate sui benefici dell’intera comunità, quali:
- Tempestività nell’intervento: in caso di arresto cardiaco, avere un defibrillatore nel condominio può consentire un intervento immediato prima dell’arrivo dei soccorsi medici;
- Aumento delle possibilità di sopravvivenza:
- l’utilizzo precoce di un defibrillatore può aumentare significativamente le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco.
- Accessibilità per tutti i condomini: avere un defibrillatore nel condominio assicura che sia disponibile non solo per i residenti, ma anche per visitatori e i passanti che potrebbero avere bisogno di assistenza in caso di emergenza;
- Semplicità d’uso: i moderni defibrillatori sono progettati per essere utilizzati da personale non medico attraverso l’ausilio di istruzioni vocali e visive che guidano il processo di rianimazione;
- Risparmio di vite: ogni anno, migliaia di persone muoiono a causa di un arresto cardiaco improvviso.
La detta legge, inoltre, dispone che in assenza di personale opportunamente formato con un corso BLSD, in caso di sospetto arresto cardiaco, il relativo uso di tale dispositivo è consentito anche al personale non sanitario benché abbia frequentato un corso di primo soccorso.
In conclusione la presenza di un defibrillatore nel condominio può fare la differenza in situazioni di emergenza cardiaca, ricordiamoci sempre che il cuore è uno degli organi, insieme al cervello, più importante del nostro corpo è un muscolo da cui dipendono tutte le funzioni dell’apparato cardiovascolare pertanto, è importante mantenerlo in salute.
Normativa di riferimento
L'articolo 1 dela LEGGE 4 agosto 2021, n. 116 è dedicato al Programma pluriennale per la diffusione e l'utilizzazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni
DECRETO 16 marzo 2023: Definizione dei criteri e delle modalita' per l'installazione dei defribillatori semiautomatici e automatici esterni, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 4 agosto 2021, n. 116. (23A04152) (GU Serie Generale n.171 del 24-07-2023)